RLS - CORSO BASE 32 ORE
24/09/2012 Bergamo (BG)
A chi è rivolto questo corso
Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
Obiettivi del corso
L’art 37 comma 11 del D. Lgs. 81/2008 definisce che le modalità, la durata e i contenuti specifici della formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sono stabiliti in sede di contrattazione collettiva nazionale, nel rispetto dei seguenti contenuti minimi: a) principi giuridici comunitari e nazionali; b) legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro; c) principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; d) definizione e individuazione dei fattori di rischio; e) valutazione dei rischi; f) individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; g) aspetti normativi dell’attività di rappresentanza dei lavoratori; h) nozioni di tecnica della comunicazione.
La durata dei corsi è di 36 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con verifica di apprendimento.
L’azienda è tenuta a fornire adeguata formazione agli RLS, da svolgere durante l’orario di lavoro i cui oneri sono a totale carico del Datore di Lavoro.
Il modulo formativo è svolto secondo i criteri stabiliti dagli Organismi Paritetici Provinciali.
L’RLS deve inoltre disporre di un adeguato monte ore da utilizzare per svolgere il suo ruolo: detto monte ore è definito anch'esso in sede di pattuizione contrattuale e può variare da un minimo di 15 ad un massimo di 40 ore.
Programma/Argomenti
Prima lezione
Evoluzione normativa della sicurezza sui luoghi di lavoro: dalla normativa degli anni ’50 (DPR 547/1955, DPR 303/1956, DPR 164/1956) al D.Lgs. 626/94, ovvero evoluzione dall’ottica risarcitoria all’ottica prevenzionistica.
La materia prevenzionistica nei testi giuridici fondamentali (Costituzione, Codice Civile e Codice penale).
Il decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 (i principi ispiratori, la struttura e i contenuti del titolo I).
Le novità del D.Lgs. 81/2008.
Il ruolo dell’informazione, formazione e addestramento nella gestione della sicurezza in azienda.
Vigilanza e controllo in materia prevenzionistica. Organismi di vigilanza. Poteri, procedimenti e sistema sanzionatorio.
Seconda lezione
Esposizione dei concetti principali: comunicazione, efficacia, relazione, bisogni, comunicazione ecologica
Il primo assioma della comunicazione: è impossibile non comunicare L’importanza della parte istintiva della comunicazione
Il secondo assioma della comunicazione: ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e uno di relazione
Il linguaggio verbale e non verbale
Esercitazione “Ascolto empatico e attivo”
Terza lezione
Organigramma della sicurezza. Soggetti responsabili nell’organizzazione aziendale e soggetti responsabili fuori dall’organizzazione.
Responsabilità amministrativa, responsabilità civile, responsabilità penale dei soggetti dell’organigramma della sicurezza.
Breve cenno alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (D.Lgs. 231/01 e art. 30 D.Lgs. 81/08)
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e le nuove figure: RLS territoriale ,di comparto, di sito produttivo.
Attribuzioni del RLS. Responsabilità del RLS. Il RLS ha responsabilità civili o penali derivanti dall’esercizio delle proprio attribuzioni?
In che modo il RLS partecipa alla gestione della sicurezza in azienda?
Quali sono i documenti di cui deve prendere visione?
Quali sono i documenti in cui è necessaria l’apposizione della sua firma?
Definizione delle altre figure della sicurezza (datore di lavoro, dirigente, preposto, lavoratore, medico competente, RSPP, addetti alla gestione delle emergenze, addetti al primo soccorso, addetti all’antincendio). Obblighi.
Quarta lezione
Procedimento di valutazione dei rischi secondo l’art. 28 del d.lgs. 81/08 e i documenti della sicurezza presenti nelle aziende. Analisi artt. 29 e 30 del d.lgs. 81/08. Le misure generali per la protezione della salute e per la sicurezza dei lavoratori (art. 15).
Definizioni di infortunio, malattia professionale e danno biologico. La sorveglianza sanitaria.
Obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione.
Esercitazione “analisi dei rischi” e discussione finale.
Quinta lezione
MMC-MRAS-POSTURE: definizione del rischio, effetti dell’esposizione al rischio, ambiti anatomici a maggior rischio (cenni di anatomia- fisiologia-biomeccanica), riferimenti normativi ( cosa dice la normativa), analisi del rischio (ricognizione per l’individuazione di attività con questo rischio,scelta del metodo analitico - descrizione degli algoritmi validati disponibili , analisi puntuale della modalità operativa - esempi di applicazione), adempimenti obbligatori.
STRESS LAVORO CORRELATO: definizione del rischio, metodologia valutativa, analisi risultati (livello del rischio), adempimenti obbligatori.
VDT: definizione del rischio , effetti dell’esposizione al rischio, riferimenti normativi ( cosa dice la normativa), ricognizione aziendale per l’individuazione di attività con questo rischio, analisi del rischio (somministrazione di questionari agli addetti vdt, misura - se del caso -dell’effettiva esposizione - software dedicati, stato della postazione di lavoro e conformità alle indicazioni normative), analisi risultati (livello del rischio), adempimenti obbligatori.
Sesta lezione
CHIMICO: definizione del rischio (rischio per la salute, rischio per la sicurezza), effetti sulla salute per l’esposizione al rischio (malattie professionali già riconosciute e derivate dall’esposizione ad agenti chimici), quali sono le aziende a rischio, Metodologia della valutazione del rischio (rischio per la salute, rischio per la sicurezza), adempimenti obbligatori.
CANCEROGENI/MUTAGENI: definizione del rischio, effetti sulla salute, quali sono le aziende a rischio, metodologia della valutazione, adempimenti obbligatori.
AMIANTO: definizione del rischio, effetti sulla salute, quali sono le aziende a rischio, metodologia della valutazione, adempimenti obbligatori.
BIOLOGICO: definizione del rischio, verifica del rischio infortunistico, ricognizione delle attività con potenziale rischio biologico, metodi di valutazione, adempimenti obbligatori.
MICROCLIMA-ILLUMINAZIONE: definizione del rischio, ricognizione delle attività con potenziale rischio, metodi di valutazione, adempimenti obbligatori.
AGENTI FISICI – RADIAZIONI: definizione del rischio, effetti dell’esposizione al rischio, riferimenti normativi (livelli espositivi – valori di riferimento), ricognizione aziendale per l’individuazione di attività con questo rischio, analisi del rischio (monitoraggi e calcolo dell’esposizione), analisi risultati (livello del rischio), adempimenti obbligatori.
AGENTI FISICI – RUMORE: definizione del rischio, effetti dell’esposizione al rischio, riferimenti normativi (livelli espositivi – valori di riferimento), ricognizione aziendale per l’individuazione di attività con questo rischio, analisi del rischio (monitoraggi e calcolo dell’esposizione), analisi risultati (livello del rischio), adempimenti obbligatori.
AGENTI FISICI – VIBRAZIONI: definizione del rischio, effetti dell’esposizione al rischio, riferimenti normativi (livelli espositivi – valori di riferimento), ricognizione aziendale per l’individuazione di attività con questo rischio, analisi del rischio (monitoraggi e calcolo dell’esposizione), analisi risultati (livello del rischio), adempimenti obbligatori.
Settima lezione
RISCHI LEGATI AGLI AMBIENTI DI LAVORO: inquadramento normativo - definizione di luogo di lavoro e requisiti di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, obblighi del datore di lavoro, locali sotterranei e semisotterranei, lavori in ambienti sospetti di inquinamento. Esempio di lista di controllo da applicare per valutare i potenziali rischi associati agli ambienti di lavoro. La segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro.
RISCHIO ELETTRICO – FULMINAZIONE: inquadramento normativo, definizioni, obblighi del datore di lavoro, descrizione del rischio, effetti sulla salute e sicurezza dei lavoratori, requisiti di sicurezza di impianti e apparecchiature elettriche, sistemi di protezione degli impianti, controlli periodici degli impianti, l’impianto di terra.
RISCHIO INCENDIO: inquadramento normativo, principi della combustione, dinamica dell’incendio, prodotti della combustione ed effetti dell’incendio sull’uomo e sulle strutture, valutazione del rischio di incendio, misure di prevenzione incendi e di protezione attiva e passiva.
GESTIONE DELLE EMERGENZE: esempi di emergenze interne ed esterne, l’organigramma dell’emergenza, come si gestisce una emergenza, la procedura di evacuazione dei luoghi di lavoro.
RISCHIO ESPLOSIONE: inquadramento normativo, campo di applicazione, definizioni, sorgenti di innesco, casi reali di esplosioni verificatesi in luoghi di lavoro a titolo di esempio, valutazione del rischio, misure di prevenzione e protezione, eliminazione o riduzione del rischio, classificazione delle aree e delle apparecchiature.
MOVIMENTAZIONE E STOCCAGGIO/IMMAGAZZINAMENTO: definizione delimitazione delle zone/aree di deposito, tipologie di scaffalature e loro principali caratteristiche, tecniche di impilamento dei materiali, mezzi di movimentazione che implicano l’uso della forza umana: trans pallet e carrelli, la segnaletica orizzontale e verticale correlata alla movimentazione/immagazzinamento dei materiali.
RISCHIO LEGATO ALLA MOVIMENTAZIONE MECCANICA DEI CARICHI-MEZZI DI TRASPORTO: inquadramento normativo, obblighi del datore di lavoro, cartellonistica e segnaletica relativa, principali categorie e caratteristiche dei mezzi di movimentazione/trasporto/sollevamento, gli accessori di sollevamento.
RISCHIO LEGATO ALL’USO DELLE MACCHINE/ATTREZZATURE DI LAVORO: inquadramento normativo, definizioni, rischi di tipo fisico e principali pericoli associati all’uso delle attrezzature di lavoro, requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro, la direttiva macchine, il manuale d’uso e manutenzione, gli obblighi dei lavoratori e la loro formazione specifica.
RISCHIO DI CADUTA DALL’ALTO-LAVORI IN QUOTA: inquadramento normativo, rischi per la salute del lavoratore, dispositivi di protezione collettiva e individuale.
RISCHIO INCIDENTI STRADALI: inquadramento normativo, principali cause, statistiche relative agli incidenti stradali, valutazione del rischio.
Ottava lezione
Illustrazione dei concetti base: conflitto, negoziazione, assertività, competizione e cooperazione, potere
Importanza della parte emotiva nell’interpretazione del conflitto Concetto di diversità
Esercitazione “La decisione del Presidente”
Progettare la negoziazione: la piramide di A. Maslow
Nona lezione
Registrazione dei partecipanti e Ripresa dei contenuti importanti della lezione precedente.
Ripasso dei contenuti del corso, con particolare riferimento agli artt. 36/37 e 50 del d.lgs. 81/08.
L’ importanza del ruolo del RLS e la riunione annuale.
La sorveglianza sanitaria e uso dei Dispositivi di protezione individuale.
Esercitazione sul ruolo del RLS: audit e analisi del registro infortuni o di un caso di malattia professionale; discussione finale
Attestato
Al termine del corso verrà rilasciato regolare attestato di frequenza valevole ai fini di legge in conformità a quanto richiesto in base al D.Lgs. 81/08. La consegna dell’Attestato è comunque successiva al versamento della quota di parte
Numero di ore
36
Data di inizio del corso
24/09/2012
Sede del corso
Bergamo (BG)
La quota include
il materiale didattico
Per informazioni
T. 02 45495386
E. corsi@compendiaformazione.it
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Addetti Antincendio 23
Formazione Lavoratori 15
Primo Soccorso 83
RSPP/ASPP (aggiornamenti) 4
RLS (aggiornamenti) 4
Preposti 1
Attrezzature di lavoro - Acc.St.Reg. 4
Edilizia 1
Tecnologie & Impianti 3
Gestionale 4
Ambiente 2
HACCP - Igiene Alimentare 4
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